Comunicato stampa

PREMIO TENCO 2017: “CANTAUTORI A SCUOLA”, IL SALUTO DEL MINISTRO DARIO FRANCESCHINI

CONVEGNO CANTAUTORI A SCUOLA 

IL SALUTO DEL MINISTRO DARIO FRANCESCHINI

Sanremo, 19 ottobre 2017 – Inviamo il saluto del ministro della Cultura, Dario Franceschini in merito al convegno “CANTAUTORI A SCUOLA” e letto in apertura dei lavori.

 

Cari amici del Club Tenco,

vi ringrazio vivamente per l’invito a partecipare al convegno sui cantautori a scuola da voi organizzato nell’ambito di questa Rassegna Tenco. Essendo impossibilitato a partecipare personalmente e nella speranza che vi risulti utile, ho scritto alcune veloci riflessioni su quei temi che ho capito avete giustamente messo alla base del vostro convegno. Ringraziandovi per il lavoro culturale che portate avanti indefessamente da tanti anni, vi saluto cordialmente.

La canzone d’Autore esplora quel territorio di confine in cui si incontrano e si mescolano  musica e poesia. L’intreccio tra due alte forme espressive che insieme producono un genere nuovo.  Quasi un ritorno alle origini, a ritroso nei millenni, in quell’antica Grecia in cui i grandi poeti erano allo stesso tempo musici.

Le due arti hanno poi apparentemente intrapreso sentieri diversi, ma il legame è rimasto in profondità, come un fiume carsico, ed è  più volte riaffiorato felicemente, la storia è disseminata di esempi, dai  trovatori provenzali alla fine del XI secolo fino alla straordinaria esperienza dei Cantacronache di Torino che nel ’57  coinvolse mostri sacri della letteratura del calibro Italo Calvino, Franco Fortini, Gianni Rodari e Umberto Eco.

Credo sia ormai patrimonio comune la consapevolezza che esistono canzoni  dal valore letterario e poetico in cui la qualità del testo è parte integrante, insieme alla musica, della loro forza espressiva. Parole e note in grado di suscitare emozioni, di affabulare e colpire, di esprimere l’intensità e le contraddizioni che albergano nell’animo di ciascuno di noi.
Canzoni d’Autore alle quali va riconosciuta, senza snobismi accademici, la dignità intellettuale e culturale che meritano.  Opere d’arte, che hanno saputo esprimere lo spirito del tempo, e a volte lo hanno anticipato.

Un clima di nuova consapevolezza che deve valere anche per il mio Ministero: L’Italia ha ereditato dai secoli passati uno straordinario patrimonio culturale ma esserne orgogliosi non significa rimanere prigionieri dell’idea che la cultura sia solo quella sedimentata e cristallizzata e non apprezzare e valorizzare quanto l’arte, e in questo caso  la musica contemporanea hanno saputo esprimere. Si tratta di Cultura con la maiuscola.

La decisione dell’accademia di Svezia di assegnare il Premio Nobel per la letteratura a Bob Dylan  è paradigmatica, e per quanto abbia suscitato discussioni e confronto, indica una bussola : la poetica in musica è letteratura. Per questo ritengo sia giusto farla conoscere sempre di più alle nuove generazioni ed introdurla nei programmi scolastici.

E’ importante trovare spazio a scuola per questa forma d’arte: per i nessi semantici, sintattici e linguistici, per le citazioni, e i rimandi spesso nascosti nei testi ma soprattutto perché è nutrimento dello spirito, perché si spinge nel profondo delle emozioni, perché aiuta ed esprimere i sentimenti e ad elaborare un pensiero critico. Credo inoltre, senza volermi sostituire a pedagoghi e insegnanti, che possa avere un potenziale straordinario: l’interesse e l’empatia che le canzoni d’autore possono suscitare nei ragazzi potrebbero alimentare una sensibilità artistica e una competenza linguistica necessari per affrontare con rinnovato interesse lo studio della letteratura “classica”.

I cantautori per capire l’italiano e gli italiani: ascoltarli e “leggerli”  è una esperienza che ci restituisce in filigrana il  racconto della nostra società, le passioni, i cambiamenti e le contraddizioni che hanno attraversato il Paese, un frammento di quello che siamo stati e di quello che siamo.

Dario Franceschini

IL CONVEGNO

Novità di quest’anno del PREMIO TENCO 2017 è il reinserimento della parte congressuale. CANTAUTORI A SCUOLA è il titolo del convegno, organizzato dal Club Tenco, che si svolgerà da oggi, 19 ottobre al 21 ottobre, al Palafiori e che accompagnerà la full immersion nella musica d’autore da mattina al tardo pomeriggio, quando eventi e spettacoli diversi andranno in scena alla Pigna, quartiere nel cuore della vecchia Sanremo, prima delle serate musicali al Teatro Ariston.

Per la prima volta un tavolo di lavoro con operatori della scuola, della musica, della cultura, giornalisti, artisti e istituzioni si confronteranno, come da titolo, sulla grande tematica che da qualche anno viene posta all’evidenza delle cronache, soprattutto dopo l’assegnazione del Premio Nobel a Bob Dylan: la canzone d’autore sarà insegnata nelle scuole?

Moderatore delle giornate è il giornalista Sergio Staino. Tra le istituzioni, presenti oggi, il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della RicercaValeria Fedeli e il cantautore Roberto Vecchioni.

IL PROGRAMMA DELLE SERATE

19 – 21 ottobre Teatro Ariston Sanremo

GIOVEDÌ 19 OTTOBRE. Ad aprire la rassegna sarà, Giuliano Sangiorgi, che va ad aggiungersi ad un altro ospite d’eccezione: la cantantessa Carmen Consoli. Protagonisti della serata, tutti i vincitori delle TARGHE TENCO 2017Lastanzadigreta, Ginevra Di Marco, Canio Loguercio e Alessandro D’Alessandro, I musicisti  di  Lolli e Brunori Sas. INTERVIENE: David Riondino.

VENERDÌ 20 OTTOBRE sarà la volta dei Premio Tenco come operatori culturali, Massimo Ranieri che si esibirà con L’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Mauro Pagani e Camané. Quindi, Juan Carlos Flaco BiondiniPeppe Voltarelli, i giovani e poliedrici Dinatatak e Massimo Priviero. INTERVENGONO: David Riondino & Enrico Rustici.

SABATO 21 OTTOBRE sul palco, il Premio Tenco artista dell’anno, Vinicio Capossela, poi Sergio Cammariere, Alessio Arena, Ex-Otago, Gualtiero Bertelli, Bobo Rondelli. INTERVENGONO: David Riondino & Enrico Rustici.

 

 

Umberto

October 19th, 2017

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