Comunicato stampa

Il Club Tenco e l’Università di Verona per Lucio Dalla

Il Club Tenco e l’Università di Verona per Lucio Dalla

GIOVEDI’ 13 MARZO VENTI ARTISTI COINVOLTI

Una serata tutta su Lucio Dalla, del quale ricorre nei primi giorni di questo mese sia l’anniversario della nascita che della prematura morte, si terrà la sera di giovedì 13 marzo alle 21.30 nello storico Teatro Ristori di Verona, a cura del Club Tenco, nell’ambito della rassegna organizzata dall’Università di Verona “Infinitamente. Festival di scienze e arti”. La scelta di Lucio Dalla è stata determinata dal tema assegnato quest’anno al festival: “Il cambiamento”; raramente come in Dalla, infatti, si sono riscontrati mutamenti di genere, di linguaggio, di scrittura:  trasformazioni, scarti, deviazioni, passaggi imprevisti, voli da un fiore all’altro della musica e della poesia. La serata è appunto intitolata, con una citazione da una delle sue canzoni più belle, “Cambierò, cambierò, apriti cuore. I voli vertiginosi di Lucio Dalla”. Sarà un reading-concerto curato e condotto da Enrico de Angelis, che vedrà sul palco dieci voci femminili, sette musicisti e una lettrice, con la regia di Michelangelo Ricci. L’ingresso è libero.

Davvero eterogenee le tappe della storia artistica di Lucio Dalla. Da clarinettista a cantante a cantautore a drammaturgo. Dai primi dischi cantati, infarciti di rhythm ‘n blues, soul, vocalità nera, al periodo beat ma anche al primo successo melodico, “Il cielo”. Dal filone favolistico e narrativo inaugurato con “4/3/1943” alla eccezionale trilogia scritta col poeta Roberto Roversi. Dalle collaborazioni con “parolieri” di qualità (Gino Paoli, Sergio Bardotti, Gianfranco Baldazzi, Paola Pallottino, Francesco De Gregori, Ron) alla sorprendente e folgorante svolta dei testi scritti da lui stesso, grondanti di commozione e ironia insieme; senza però tralasciare scritture e collaborazioni con Guccini, Cocciante, Morandi e tanti altri. Dai suoni ruspanti degli Stadio all’elettronica scintillante di Mauro Malavasi. Dalle prime esperienze per il cinema e il teatro, datate già anni ’70, alle grandi opere teatral-musicali, quasi un nuovo genere di melodramma contemporaneo.

Se i suoi primi interventi strumentali sono documentati fin dal 1961 nei dischi della Second Roman New Orleans Jazz Band o dei primi “complessi” (allora si chiamavano così) come i Flippers e gli Idoli, il suo jazz lo si ritroverà nei numerosi divertissement cantati in puro scat, così come negli album incisi con la Dr.Dixie Jazz Band di Pupi Avati o col pianista Marco di Marco.

Tra il 45 giri d’esordio, versione italiana di uno spiritual, e il successo popolare e ossessivo di “Attenti al lupo”, passano in mezzo le canzoni da Festival di Sanremo ma anche la Targa Tenco per la spiazzante “Caruso”, che appare un classico della canzone napoletana prima ancora di diventarlo veramente.

Con Francesco De Gregori sancisce nel 1979 la prima mega-tournée italiana, di strepitosa bellezza (miracolosamente rinnovata nel 2010), dove tra l’altro i due sono tra i primi a proporre una cover di Paolo Conte. Ma nel repertorio di Dalla le cover non sono mai mancate, saltando di palo in frasca da Bessie Smith ai classici napoletani (autentici in questo caso), da Ray Charles al Quartetto Cetra, da Curtis Mayfield a Carole King, dai Peddlers a Juan Luis Guerra, da Steve Goodman al Mauro Lusini di “C’era un ragazzo che come me…”. Con De Gregori e con Venditti Dalla ha inciso persino “L’Internazionale”.

Questo il cast completo dello spettacolo. Voce narrante: Enrico de Angelis. Cantano Giuliana Bergamaschi, Grazia De Marchi, Laura Facci, Deborah Kooperman, Veronica Marchi, Karin Mensah, Ilaria Peretti, Alice Ronzani, Daria Toffali e Terry Veronesi. Arrangiamenti e direzione musicale sono di Claudio Moro, anche alla chitarra. Gli altri musicisti sono Marco Bosco al basso elettrico, Enrico Breanza alla chitarra elettrica, Roberto Cetoli alle tastiere, Luca Donini a clarinetto, sax e flauto, Luca Pighi alla batteria, Maria Vicentini al violino. Letture di Maria Fiorenza Coppari. Regia di Michelangelo Ricci.

Mara

March 10th, 2014

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